Cosa fare e vedere a Sarnico, sul Lago d’Iseo

Sarnico è un piccolo e delizioso paesino affacciato sulle rive del Lago d’Iseo che offre tranquillità e relax assoluto a chi decide di passare qui le sue vacanze o i momenti liberi.

La nascita di Sarnico come abitato risale alle invasioni barbariche, tra il VI e l’VIII secolo; nel 1000 circa fu costruito un castello proprio per difendere dalle invasioni tuttavia, nel 1521, gli Svizzeri di Massimiliano lo attaccarono distruggendolo in larga parte. Alcuni elementi, sopravvissuti, sono ancora visibili nell’abitato: nella parte inferiore della torre dell’orologio e i ruderi della “Rocha de Zucchellis”, riportati alla luce nel 1999 dalla Protezione Civile.

Il lungolago Garibaldi, moderno e romantico, si affaccia su acque calme percorse da numerosi cigni e anatroccoli che si muovono velocemente attorno alle piccole barche ormeggiate qua e là nel porticciolo turistico; lungo il percorso, chi dovesse avvertire la stanchezza, potrà fermarsi a riposare su una delle tante panchine disposte strategicamente.

Lungolago Sarnico

A seconda da dove si arriva, il lungolago si trasforma in lungofiume dove, nei pressi del ponte, l’Oglio si sposa con il Lago d’Iseo.

Passeggiando, da un lato è il lago ad attirare l’attenzione mentre, attraversata la strada, sono disposte gelaterie, bar e ristoranti in cui fermarsi per guastare un ottimo gelato, bere una birra, un aperitivo o un drink rinfrescante.

Vedere la Sarnico “storica”

Facendo due passi sul lungolago ci si imbatte nella Piazza XX Settembre, punto ideale da cui partire per scoprire il caratteristico centro storico; addentrandosi ci si troverà a passeggiare tra strette viuzze e vicoli punteggiati da splendidi negozi per lo shopping, attività gastronomiche e case colorate. Imperdibile a tal proposito è via Lantieri, dove si trova anche la Pro Loco che potrà dare ai turisti qualche informazione utile su questa bella cittadina e le sue manifestazioni.

Via Lantieri Sarnico

Percorrendo Via San Paolo si incontra Palazzo Gervasoni, ex convento situato nella parte alta del centro storico che ospita all’interno, nella parte più antica, la Pinacoteca Gianni Bellini, in cui spostandosi tra i tre piani è possibile ammirare quadri, sculture, mobili d’epoca e crocifissi donati da Don Gianni Bellini.

Prima di divenire sede della pinacoteca, dopo aver ospitato le suore, Palazzo Gervasoni fu trasformato in residenza privata e, ancora oggi, nonostante le ristrutturazioni, sono visibili il ballatoio o parte del chiostro, elementi che ricordano la precedente destinazione d’uso.

Inaugurata nel 2002 grazie a una donazione di 150 opere circa di cui in maggioranza quadri risalenti al periodo compreso tra il 1500 e il 1700, mostra anche mobili d’epoca, statue marmoree e lignee, oltre ai 4 crocifissi processionali.

Torre dell'Orologio Sarnico

Lì vicino si trovano anche la Chiesa di San paolo e la medievale Torre dell’orologio, incastonata sopra l’antico fortilizio e, per questo motivo le viene attribuita una grande importanza storica; la Chiesa di San Paolo, accanto alla  Torre, è probabilmente la più antica di Sarnico e al suo interno sono visibili gli affreschi di S. Pietro e Paolo, la Madonna con Bambino, I due Santi, l’Addolorata. Molto di ciò che era presente in origine venne purtroppo però smantellato alla fine del 1600.

Nei pressi, all’incrocio tra via Parigi e via Buelli si trova anche la Torre Civica; anche in questo caso sono visibili tracce delle antiche mura mentre, internamente è disposta su 3 livelli in cui vengono tenute mostre ed eventi.

Torre Civica Sarnico

Il centro storico di Sarnico è molto raccolto perciò si possono visitare i siti che abbiano una certa importanza senza doversi spostare per lunghi tratti; presso le “attrazioni” sono poste indicazioni che permettono di capire cosa si sta guardando e mostrano che direzione prendere per ammirare le successive.

In Piazza SS. Redentore è possibile contemplare la bella Chiesa dedicata al San Martino Vescovo;  sulla facciata sono visibili, partendo dall’alto, le statue dell’Assunta (cui la Chiesa in realtà sarebbe dedicata), San Martino e San Carlo subito sotto e infine, nella parte più bassa, San Paolo e San Pietro.

Di origine quattrocentesca è stata ricostruita nel ‘700 mentre, nel 1800 il campanile fu sopraelevato; in stile neoclassico, all’interno presenta una sola navata, capitelli corinzi, un altare ligneo, alcuni quadri come “San Martino e l’Imperatore Valentino” e “San Francesco d’Assisi sostenuto dagli angeli”.

Chiesa di San Martino Sirmione

Molti sono i decori presenti all’interno della Chiesa e tanti sono gli altari; tra questi, vicino all’ingresso, se ne trova uno in cui compare la statua di Santa Rita e l’invocazione da recitare per ottenere la grazia (Santa Rita è considerata l’avvocata dei casi impossibili).

Talmente tanti sono i dipinti, le statue e gli elementi decorativi da ammirare in questa Chiesa che, passeggiare lungo le navate, arrivando sino al bellissimo altare, è come muoversi all’interno di una galleria d’arte.

Bei panorami, spiritualità e relax

Spostandosi invece sul lungolago e percorrendolo tutto partendo dal porticciolo sino a Villa Faccanoni (privata e perciò non visitabile), consigliamo di imboccare la via sulla destra e piegare poi a sinistra verso il Lido Fosio. A questo punto basterà seguire la strada in salita per gustare il panorama di Sarnico visto dall’alto ma, soprattutto, arrivare al  punto in cui lo sguardo si posa sul ponte di via Roma, il punto in cui il fiume Oglio si trasforma nel Lago di Iseo.

Cappello dei Mortini Sarnico

Lungo il tragitto ci si imbatte nella Cappelletta dei Mortini, costruita nel 1633 in ricordo dei morti per l’epidemia di peste che furono seppelliti proprio in questo luogo; sono ancora visibili alcuni affreschi raffiguranti scheletri, San Sebastiano, San Rocco e due frasi con cui si mette in guardia dal fatto che la morte non si ferma di fronte a nulla:  “contro morbo crudel ragion non vale nemmen l’eccelsa dignità papale”. Al lato opposto si trova l’altra scritta parzialmente leggibile: “Che mi giovarono la corona e il trono se poi…”.

Sarnico non è solo lungolago e cultura poiché la cittadina offre la possibilità di ammirare i cantieri navali Riva, conosciuti in tutto il mondo e sinonimo di lusso, eleganza e bellezza; è possibile prendere parte a escursioni grazie alle motonavi, dedicarsi al trekking, rilassarsi, e prendere il sole in uno dei lidi.

Lido Sarnico

Molti sono i lidi presenti, dal già nominato Lido Fosio, fino a Lido Cadè, Lido Nettuno e molti altri; il Lido Nettuno offre servizi, aree per pic nic, campi da beach volley, da calcetto, aree giochi per i più piccini, altri Lidi invece offrono meno servizi ma l’utilizzo è gratuito.

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By | 2017-04-07T15:37:07+00:00 aprile 7th, 2017|Destinazioni, Destinazioni Lago d'Iseo, Lago d'Iseo|0 Comments

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