Forte Montecchio Nord, la fortezza di Colico

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Situato poco fuori dal centro della bella cittadina di Colico si trova Forte Montecchio Nord, opera difensiva costruita in un solo anno, tra il 1913 e il 1914 in occasione della Prima Guerra Mondiale che, salvatosi da attacchi e bombardamenti, ha potuto essere ristrutturato e aperto al pubblico come museo; il Forte, in realtà, non è mai stato usato se non per addestramenti militari e, fino agli anni ’70, come polveriera.

Dall’esterno, accanto alle cupole e dalla piazza si gode della vista di un panorama mozzafiato ed emozionante, le montagne si specchiano nelle acque, i paesi si affacciano sul lago e le acque che riflettono i colori del cielo e dei monti sono un vero splendore.

Visitare Forte Montecchio Nord

La visita a Forte Montecchio è guidata e dura 40 minuti circa che volano letteralmente passeggiando al suo interno, e ascoltando le parole delle guide preparate e disponibili a rispondere a qualsiasi domanda; se state pensando che 40 minuti in un forte possano essere noiosi, vi ricrederete facilmente, il tempo vola tra visite agli ambienti e curiosità.

Le alte mura in granito proteggono un tesoro fatto di camminamenti sotterranei e coperti, percorsi nascosti a chi proveniva dall’esterno e una polveriera che si allunga nella roccia per una profondità di ben 60 metri; per passare da una zona all’altra è necessario seguire i camminamenti mentre, alla piazza d’armi inferiore si ha accesso immediatamente dopo aver superato la grande cancellata.

3 sono i blocchi presenti, la caserma che ospitava le cucine, i magazzini e gli alloggi dei militari, un secondo cui è possibile accedere superando il lungo camminamento coperto (140 metri di lunghezza per un’altezza di 3 metri) e  il terzo che si trova in alto ed è chiamato piano batteria.

Punto di partenza è la parte bassa, con il grande prato in cui i soldati trascorrevano il tempo in libertà giocando e rilassandosi, ma anche con la pompa che forniva l’acqua a un lavandino per bere e lavarsi; sempre qui, all’esterno, si trovavano le cucine e i bagni, uno per la truppa e uno separato per l’ufficiale.

Non esisteva un refettorio perciò i pasti erano consumati all’aperto, nella piazza d’armi di fronte alla caserma in caso di bel tempo, e presso le brande negli altri casi.

Entrando nel blocco si accede alla sala comando in cui spicca in bella vista, appesa la muro, una cartina del 1939 che mostra la posizione strategica di Forte Montecchio Nord, posto alla base di 2 direttrici molto importanti da cui sarebbero potuti arrivare gli attacchi (Valchiavenna e  Valtellina); compito del forte era quello di distruggere le basi di attacco nemiche.

Cartina a Forte Montecchio Nord

Nel corso della visita si esplorano le varie stanze e camere in cui vivevano i militari; la stanza dell’ufficiale era utilizzata anche come infermeria, come testimoniato dalla “scala” numerata per misurare l’altezza dei soldati, e disponeva anche di acqua corrente grazie a una pompa e un serbatoio sospeso.

La guida in questo punto regala una piccola curiosità, si dice infatti che inizialmente la scala partisse da 1.60 cm e arrivasse a 1.90 cm ma, essendo il Re Vittorio Emanuele di statura piuttosto bassa, la scala venne modificata e l’altezza minima portata a 1.50 cm.

Da qui si passa alla camerata dove dormivano 40 soldati nella prima guerra mondiale e 100 nella seconda; all’interno dei muri erano inseriti 40 chiodi e, ad essi corrispondevano 40 armadietti e 40 brande. In seguito, nella seconda guerra mondiale, con l’aumentare del numero dei soldati, si dovettero inserire dei letti a castello.

Forte Montecchio Nord

Per il loro benessere la stanza veniva riscaldata con stufe a legna e, il ricircolo dell’aria che garantiva di avere ambienti salubri era permessa da un’intercapedine tra gli edifici e la roccia, e dal vespaio sotto al pavimento.

Proseguendo si passa nella lunga galleria di collegamento, con le feritoie per osservare l’esterno e sparare; al piano superiore si trovano la polveriera costruita nella roccia e si ammirano i locali destinati al caricamento, caratterizzati da sottili pareti che, in caso di scoppio, si sarebbero disgregate facilmente, evitando che ne risentisse l’intera fortificazione.

Forte Montecchio Nord

Il viaggio nella storia continua in una stanza che in caso di attacco nemico, quando non si sarebbe potuto uscire all’esterno, avrebbe consentito di avere a disposizione anche l’acqua; le stanze si susseguono, poi, salendo nuovamente, a catturare lo sguardo sono le scritte sui muri risalenti al 1939 quando il luogo era guardia di frontiera. Così si spiega la frase ”Ogni guardia di frontiera vale per tre”.

Si giunge quindi ad altri locali, ai montacarichi per far arrivare ai piani superiori i proietti, e alla camera di comando degli ordini in cui si leggevano le carte con le coordinate di tiro dei cannoni e al cui interno sono visibili gli interfoni collegati alle torri (cannoni) e alle riservette (depositi). Per le comunicazioni con l’esterno si usava invece un telefono a fili.

Dentro al cannone

A questo punto arriva uno dei momenti più attesi della visita a Forte Montecchio Nord, quello della visita all’interno di uno dei 4 cannoni; salita una scaletta ci si trova in uno spazio circolare al centro del quale, in posizione sopraelevata si trova il cannone a cui lavoravano 6 artiglieri (un capopezzo e 5 serventi(. Il cannone, sotto la canna aveva un interfono attraverso cui i soldati ricevevano le coordinate di tiro; l’alzata andava dai -8 gradi ai +42 e, i visitatori, potranno ammirarne il funzionamento grazie alla dimostrazione della guida. Per motivi di sicurezza non è possibile invece ammirare il brandeggio.

Dentro al cannone Forte Montecchio Nord

Tutto il funzionamento del cannone e le fasi necessarie per farlo funzionare viene mostrato dalla guida che illustra, passo passo, indicando le varie parti, aprendo e chiudendo, ogni momento, dal caricamento alla pulizia.

Dopo queste spiegazioni si sale all’esterno dove è possibile ammirare le cupole e dove viene lasciato il tempo per fare delle fotografie vicino ai cannoni e allo splendido paesaggio che si apre tutto attorno.

Cannoni Forte Montecchio Nord

La visita a questo punto è quasi giunta al termine, mancano ancora uno sguardo all’argano per il sollevamento dei pezzi dei cannoni da sostituire, all’impianto elettrico con i generatori funzionanti con un combustibile simile alla benzina, e il sistema di ventilazione.

Usciti dal forte, tornati alla biglietteria, è quindi possibile acquistare gadget, lasciare un messaggio o un commento sul libro degli ospiti.

Una testimonianza storica imperdibile per tutti gli appassionati e per chi desidera visitare un luogo assolutamente fuori dal comune, un luogo che ci sentiamo di consigliare per scoprire una parte della nostra storia e il funzionamento di un Forte.

Forte Montecchio Nord si trova a Colico in via alle Torri 8; per informazioni sugli orari e i prezzi vi rimandiamo al sito ufficiale Fortemontecchionord.it.

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