Il giro del Lago di Sartirana

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In provincia di Lecco si trova Sartirana, una piccola e graziosa frazione del comune di Merone; all’interno del suo territorio è possibile ammirare il Lago di Sartirana, sulle sue rive si trova un sentiero che permette di circumnavigarlo interamente.

Partendo proprio da Sartirana (presso Via Cavour), dopo essersi affacciati sul bacino naturale, ci si incammina sul versante destro tenendo il lago sulla sinistra e, percorrendo un comodo sentiero, dopo pochi passi si giunge a un’area pic-nic dotata di panchine, tavoli e cestini; una volta iniziato il percorso è impossibile sbagliare strada, è unico e, tutto ciò che si incontra sono uscite ed entrate per altre zone del paese.

Gli unici punti dubbi sono 2: arrivati a un certo punto si incontra una sorta di cancello chiuso e un sentiero che si arrampica sulla destra, lasciate perdere il sentiero e passate a lato del “cancello” per proseguire nel bosco. Il secondo punto invece è in prossimità di alcune case, in questo caso, al bivio, andate a sinistra.

Lago di Sartirana

Si passeggia immersi nella natura, di tanto in tanto si incontrano cartelli e segnali di quali tipo di animali si potrebbero incontrare e, essendo zona di pesca, vengono esposti i tipi di pesce che vivono nel bacino: luccio, scardola, alborella, carpa, tinca, anguilla, pesce gatto, persico sole, pesce persico.

Spettacolare è la vista delle ninfee, delle varie tonalità che assumono e, altrettanto affascinante è lo scenario che si apre dopo aver camminato una decina di minuti e aver superato un’altra area pic-nic: nelle giornate limpide le cime lecchesi (tra cui il Resegone) si stagliano in lontananza e si specchiano nel lago.

Lago di Sartirana

Paradossalmente, dopo questo momento rilassante e molto appagante, il tracciato comincia ad allontanarsi un po’ dal bacino fino a non essere più visibile, ci si immette in una zona molto più boschiva; ci troviamo ora nei pressi della punta opposta al luogo di partenza e siamo circa a metà del giro, in qualche modo potrebbe essere definita come la zona meno panoramica, non c’è il lago in vista e, alcuni cartelli, ci raccontano della presenza di alcuni animali: donnole, volpi, lepri, ricci, talpe, toporagni, moscardini, topi, topolini, rane e altri.

Ma non solo, sono presenti anche delle comuni e innocue bisce d’acqua che in fotografia appaiono minacciose e con nomi grossolani: natrice dal collare, natrice tassellata, orbettino.

Piccoli brividi anche in una giornata di sole e una camminata leggera e spensierata diventa un… occhi ben aperti e orecchie rizzate, alla destra si estendono prati non sempre curati, veri e propri luoghi in cui questi animali potrebbero nascondersi.

Lago di Sartirana

Ma nessun problema dovrebbe sorgere, siamo immersi nella natura del Lago di Sartirana e la natura è anche tutto questo, piccoli squarci qua e là ci rifanno vedere il lago e giungiamo a un pontile, qui ci aspetta un rebus: si prosegue dritti lungo il sentiero oppure si prende a sinistra il pontile di legno che va verso il lago?

La curiosità ci porta a percorrerlo, ma non si va da nessuna parte, ci si affaccia come su un balcone sul bacino lacustre; a questo punto lo si ripercorre a ritroso e si torna sul sentiero.

Mancano pochi passi e si giunge alla partenza, a passo tranquillo il tutto dura circa 35 minuti comprese le fermate per far fotografie e osservare qualche particolare; il tracciato è completamente pianeggiante, adatto a chiunque.

La parte migliore è quella iniziale quando il lago si vede in tutto il suo splendore e, non è un caso che i pescatori si incontrino soprattutto qui; questo è anche il regno di chi pratica il birdwatching e si apposta pazientemente per ammirare le numerose specie presenti: germano reale, gallinella d’acqua, folaga, piro piro piccolo, cuculo, porciglione, torcicollo, airone cenerino, tarabusino, picchio verde, ballerina bianca e gialla, storno, cornacchia grigia, scricciolo, pigliamosche, cannaiola, cannareccione, capinera, saltimpalo, pettirosso, usignolo, merlo, cinciallegra, passera d’Italia, passera mattuglia, fringuello, verzellino, verdone, cardellino, migliarino di palude, martin pescatore, faiano, svasso maggiore.

Lago di Sartirana

Se avete voglia di fare una buona camminata immersi nella natura (da effettuare tranquillamente anche con scarpe del tennis), il Lago di Sartirana può essere perfetto per voi; nella stagione estiva ricordate di indossare un cappello, molti tratti sono sotto il sole.

Prima di lasciarvi alla leggenda alcune ulteriori notizie sul Lago di Sartirana: è di origine morenica, fa parte delle Riserve Naturali della Regione Lombardia,  la sua superficie è di 9.80 ettari e la sua profondità massima è di 3.50 metri.

La leggenda del Lago di Sartirana

Molti secoli or sono, un povero pellegrino giunse a Sartirana, un paesino in cui lo specchio d’acqua che oggi si può ammirare ancora non esisteva.

Arrivò nel pomeriggio e, tutto quello che chiese era un po’ di ospitalità; era stanco, vestito di stracci, scalzo e con il bastone eppure, nonostante i contadini e gli abitanti del paese vivessero un momento felice, nessuno volle prestargli soccorso.

I bambini lo deridevano, le porte e le finestre venivano subito chiuse al suo passaggio e al suo sopraggiungere, qualcuno si nascondeva per poterlo osservare meglio.

Stava già abbandonando l’abitato quando all’ultima casa, una vedova che viveva con i figli lo accolse, gli preparò una camera e gli diede ospitalità.

La notte trascorse tranquilla ma alla mattina, aprendo le imposte, la donna si trovò di fronte a qualcosa di straordinario: il paese era scomparso e al suo posto sorgeva un lago, anzi il lago si era inghiottito l’intero paese: leggenda?

In paese qualcuno ancora crede che lanciando la lenza troppo lontano verso il centro del lago, dove è più profondo, ci si potrebbe imbattere nell’antico campanile o in qualche comignolo.

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9 COMMENTS

  1. che oasi di pace, mi piace molto questo luogo, ci vorrei andare perchè mi affascina tantissimo! lo propongo al mio compagno!

  2. Con i tuoi articoli sto scoprendo posti della nostra Italia a me prima sconosciuti! Grazie dei reportage sempre ricchi di foto e informazioni!

  3. non conoscevo questo lago dalle foto è davvero incantevole, mi hai incuriosita, lo segno tra le mie prossime mete

  4. Nei tuoi articoli ci si perde, mi fai viaggiare con la mente, grazie a te sto compilando un diario dei posti che vorrei visitare e grazie alle tue fantastiche dritte sarà ancora più semplice organizzare le mie vacanze !

  5. Che bel posto, immerso nella natura e ricco di tranquillità, mi piacerebbe tanto visitarlo, le foto mi hanno trasmesso pace! Leggenda ricca di mistero 😉

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