Minicrociera sul Lago di Pusiano e sbarco sull’Isola dei Cipressi

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La mini crociera a bordo della motonave Enigma con sbarco e visita all’Isola dei Cipressi sul Lago di Pusiano, è un tuffo nella natura e nel turismo ecosostenibile; una bellissima gita che dura un paio d’ore circa e in cui il tempo scorre davvero velocissimo solcando le acque, ammirando paesaggi e godendo della bellezza dell’Isola.

La distanza che separa il punto di imbarco a Pusiano e l’Isola dei Cipressi è poca, in una decina di minuti, navigando con calma e godendo della prima parte della crociera, il tempo scorre davvero rapidissimo.

Le doverose “raccomandazioni” a bordo della motonave Enigma

A bordo, la guida illustra subito alcune semplici regole, intanto è vietato fumare (sia sulla nave che sull’Isola) e questo include anche la sigaretta elettronica poi, al piano superiore si trovano i giubbetti di salvataggio perciò, in caso di necessità, è necessario mantenere la calma e stare seduti, verranno distribuiti dall’equipaggio.

Una volta giunti sull’Isola si dovranno rispettare gli animali, stare a una distanza di 3-4 metri per evitare di infastidirli e farli sentire accerchiati; alcuni, come la gru coronata, in una situazione di “disagio” potrebbero infatti attaccare.

Ascoltando le “avvertenze” ci si è già allontanati dal molo e si pu

ò ammirare la piazza con il campanile di Santa Maria Nascente, speculare a quello che si trova a Bosisio Parini; si possono anche notare alcune case costruite a pelo d’acqua, dal 1985 cosa non più realizzabile.

Santa Maria Nascente Pusiano

Il tempo di raccomandare di stare tutti insieme e non girovagare da soli per evitare di farsi richiamare e si è pronti allo sbarco.

La visita all’Isola dei Cipressi

L’Isola dei Cipressi, dove si trova una stanza dei cipressi (sull’isola ce ne sono ben 105 e i più vecchi sono stati piantati nel 1700 dal Marchese del Molo) dal 2011 è proprietà della Fondazione Gerolamo Gavazzi.

Isola dei Cipressi

Dalla motonave, già prima di sbarcare si vedono alcuni animali che si aggirano sul prato di fronte al molo di attracco, quindi, dopo essere giunti di fronte al primo punto panoramico in cui è possibile ammirare le acque del Lago, ha inizio la vera e propria visita guidata dell’Isola.

La guida racconta aneddoti, informazioni e curiosità della villa facendo conoscere anche la sua storia e la storia dei suoi proprietari; sull’isola, che fu anche avamposto militare, giunsero personaggi di una certa importanza come Stendhal.

I canti degli uccelli e i racconti dell’attuale proprietario si intrecciano a quelli della guida e accompagnano la visita che si snoda tra le bellezze dell’Isola su cui si trova anche un piccolo museo all’interno del quale sono costuditi riproduzioni di barche, piccole attrezzature da giardinaggio, monete e altri oggetti.

Museo Isola dei Cipressi

E’ proprio il proprietario che dà il permesso, soprattutto ai più piccini, di raccogliere le piume colorate che i pavoni hanno perso però, ammonisce tutti di non strappare i fiori.

Passeggiando nel verde si giunge a una casetta sull’albero; bella, bellissima, conquista subito e se il proprietario permette di salire, sarebbe un peccato non approfittarne perché oltre ad essere arredata con gusto, permette di godere di una vista panoramica del lago.

Casa sull'albero Isola dei Cipressi

La casa è stata costruita nel 2006 da alcuni ragazzi scozzesi che svolgono questo lavoro per professione e, per poterlo fare, han dovuto risiedere sull’isola per 3 mesi senza avere a disposizione nessun confort.

Portando tutto il materiale hanno vissuto come il papà dell’attuale proprietario, senza nessun agio; il papà aveva infatti a disposizione una lampada a petrolio, dormiva in quello che è attualmente il museo, aveva a disposizione una branda e si lavava nelle acque del lago.

Passeggiando si arriva all’hotel degli insetti in cui si trovano piccole caselle all’interno delle quali si trovano insetti come la vespa italiana, ormai scomparsa in Italia (quelle esistenti sono ibride), ma qui ancora presente.

Ciò che attira però grandi e piccini, che incuriosisce, è la possibilità di ammirare i Wallaby che il proprietario aveva visto in un parco scozzese e, conosciuta la loro capacità di adattarsi facilmente, ha deciso di portare qui; in totale ce ne sono 15 e con un po’ di fortuna è possibile vedere anche i cuccioli mentre vengono allattati.

Wallaby Isola dei Cipressi

Dopo aver potuto guardare e scattare un po’ di fotografie a questi marsupiali con i loro cuccioli, si torna alla motonave per proseguire il giro del Lago.

La leggenda dell’Isola

In tempi passati, in Brianza, da Erba sino alla Valassina, un drago spadroneggiava facendo il bello e il cattivo tempo; qui viveva anche una bella principessa il cui nome era Teodolinda che, disgrazia sua, era destinata a diventare la sposa dell’animale.

Un giorno giunse un guerriero di nome Giorgio, passato poi alla storia come San Giorgio, che si innamorò della bella ragazza e cercò di escogitare un modo per liberarsi di lui.

L’impresa non era facile perché il drago era davvero enorme e un duello con lui non sarebbe stato facile da vincere così, elaborò un piano, decise di fargli odorare i fiori di sambuco (i dolci tipici di Pusiano sono fatti con farina gialla e fiori di sambuco) facendolo così addormentare.

Approfittando della situazione gli tagliò la testa che finì per rotolare verso il Lago di Pusiano.

Per la leggenda, secondo alcuni la testa rotolata divenne l’isola mentre, secondo altri, si inabissò semplicemente nel Lago, nel punto più profondo (27 metri), parallelo proprio all’Isola dei Cipressi.

Solcando le acque del Lago di Pusiano

Dopo aver completato il giro dell’Isola è il momento di conoscere il Lago di Pusiano su cui si affacciano 7 comuni; Pusiano è l’ultimo della provincia di Como, alcuni degli altri appartengono invece alla provincia di Lecco.

Lago di Pusiano

Ha un perimetro di 14 km e sulla sua superficie si praticano canottaggio, canoa, kayak, purtroppo non è più possibile fare sci d’acqua; durante la prima parte del giro si ammirano le ninfee bianche  e gialle mentre, quelle fucsia, qui, sono una rarità.

Salpati dall’Isola dei Cipressi ci si imbatte immediatamente nel centro remiero in cui si trova un campo di gare di canottaggio lungo 2 km e mezzo; anche se gare non se ne possono svolgere, poiché è stata vietata la costruzione di tribune, anche galleggianti, vengono atleti da tutto il mondo per allenarsi.

L’acqua, che appare liscia come l’olio, è di origine glaciale, molto dura, perfetta per chi desidera un allenamento intenso.

Sullo sfondo si stagliano il Monte Resegone e il Monte Barro mentre i cormorani, che altrove sono quasi una rarità, qui sono un problema perché ognuno mangia fino a 3 chili di pesce al giorno e, in un lago piccolo come quello di Pusiano, è una problematica.

Cormorano sul Lago di Pusiano

Chi vuole ammirare la natura e la fauna lacustre potrà godere della vista degli svassi che emergono qui e là mentre, di tanto in tanto fanno capolino le mattonelle che segnalano la presenza della carpa; sul Lago di Pusiano si svolge il carp fishing no kill, la carpa è pescata, fotografata, pesata, misurata e rimessa in acqua. Sulla piazzole a riva è possibile vedere le tende dei carpisti che riposano in attesa della notte quando, le carpe, faranno la loro comparsa.

Le boe gialle utilizzate per il ripopolamento del lago sono collocate annualmente in accordo con il Parco Lambro e vengono monitorate tramite un sistema satellitare.

Non visibile dalla motonave Enigma è la diga più antica d’Italia (1812), Cavo Diotti, finanziata da un avvocato milanese che, anziano, non vide mai l’opera finita; il lago aveva periodi di forte siccità e inondazione così, serviva uno strumento di regolazione del flusso.

Di nuovo la guida, spiega ciò che si vede sulle rive e nei dintorni, aneddoti (qui venne varato ufficialmente il primo battello a vapore d’Italia che però, nessun italiano era in grado di comandare), storia, origini di luoghi e di personaggi famosi che passarono da qui.

Lago di Pusiano

La gentilezza dell’equipaggio è un valore aggiunto, competenti, disponibili, pronti a rispondere a qualsiasi domanda, nei giorni di caldo torrido hanno offerto acqua fresca a tutti gli accaldati partecipanti alla crociera.

Per poter effettuare il giro del Lago di Pusiano è necessario prenotare verificando che nella data scelta ci siano posti disponibili; per godere al meglio della vista del lago, i posti al secondo piano, sono probabilmente i migliori.

Accessibilità della motonave Enigma e dell’Isola dei Cipressi

Chi ha difficoltà motorie può effettuare sia la semplice crociera sul Lago di Pusiano che la visita all’Isola dei Cipressi; per accedere alla nave è necessario passare su una pedana mobile, l’unica difficoltà può essere rappresentata da un piccolo gradinetto al punto di imbarco di Pusiano.

Sulla motonave è possibile ospitare una sola carrozzina per questo, la prenotazione con richiesta di riservare un posto libero è più che mai necessaria; sulla nave gli spazi sono molto stretti e sono presenti delle scale per accedere al piano superiore quindi sarà necessario fermarsi a quello inferiore.

Sull’Isola dei Cipressi la visita si snoda passando su prati e sentieri, un aiuto per percorrere il primo pezzo in salita può rendersi utile; verso la fine del percorso è presente anche una scalinata che conduce all’area da cui si possono ammirare i Wallaby tuttavia, è possibile anche effettuare un percorso alternativo (con accompagnatore) che non prevede barriere architettoniche.

La motonave Enigma

Prima di concludere, ecco alcune informazioni sulla motonave Enigma che garantisce una navigazione ecologica e un turismo ecosostenibile.

Utilizzata in passato sul fiume Mincio, è stata poi portata sul Lago di Pusiano dove permette di realizzare minicrociere volte alla conoscenza del lago stesso, gite all’Isola dei Cipressi, escursioni per gruppi, feste private, serate di ballo, gite scolastiche, escursioni didattiche, scuole pesca e altro ancora.

Motonave Enigma Lago di Pusiano

Con 78 posti a sedere disposti su 2 piani, dispone di una struttura in acciaio e un’alimentazione a energia solare permessa dai pannelli solari che rendono così il giro sul lago totalmente ecologico e a impatto zero sull’ambiente;  grazie alla possibilità di “chiuderla” lateralmente, può essere utilizzata anche in caso di pioggia mentre, il riscaldamento fa si che la navigazione possa avvenire anche in inverno.

Il sistema di filodiffusione consente di ascoltare le spiegazioni della guida senza alcuna difficoltà; sono inoltre presenti i servizi igienici.

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21 COMMENTS

  1. questo è un posto fantastico poi la possibilita’ di fare una mini crociera lo rende ancora piu’ interessante ed invogli a visitatre questi posti per me sconosciuti

    • Si, immagino siano molto simili; sul Lago di Bolsena dovevo venire il mese scorso invece è sfumato poco prima della partenza. Spero di riuscire ad andarci al più presto.

  2. E come sempre quando passo a trovarti scopro angoli del nostro Paese davvero stupendi e di cui non sapevo l’esistenza!

    • Ti capisco, io ho il terrore degli insetti e quando siamo arrivati a questo “hotel” mi è venuta l’ansia… però è davvero stupefacente! 😉

  3. Che meraviglia e che relax deve essere!!! MI piacerebbe fare l’esperienza di questa mini crociera sul lago, adoro andare in crociera e chissà questa immersa nella natura quanto mi piacerebbe!! Grazie per le foto e il tuo splendido articolo! UN abbaccio

    • Grazie a te, se capiti in zona te la consiglio, la crociera è davvero rilassante e l’Isola molto bella 🙂

  4. Mi tocca personalmente questo articolo. Conosco bene il lago di Pusiano. Me l’ ha fatto conoscere un mio amico assiduo frequentatore del lago. Pratica canottaggio assieme ad uno dei gruppi sportivi della zona. E’ un posto bellissimo. E’ sicuramente uno dei motivi di orgoglio per noi Comaschi.

    • Vero, è bellissimo, in estate si fa apprezzare grazie alle belle spiaggette mentre nelle altre stagioni, quando c’è meno affluenza di gente io lo trovo molto romantico e rilassante. E’ perfetto per ritrovare un po’ di tranquillità.

    • Hai perfettamente ragione, è davvero pieno di pace; sicuramente tua figlia lo adorerebbe, con noi c’erano tanti bambini ed erano felicissimi, tra la caccia alle piume di pavone, la casetta sull’albero e i Wallaby, sono impazziti di gioia 🙂

  5. Grazie mille una guida perfetta non avrei mai immaginato un luogo così ricco di cose da vedere soprattutto varie, dalle bellezze naturali, alla storia… persino i marsupiali 🙂 fantastici!

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