Scopriamo Bellagio, la piccola Venezia

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Bellagio, la perla del Lago di Como, è conosciuta anche come “piccola Venezia” per il suo aspetto romantico e la bellezza che la caratterizzano; viuzze strette, piccoli vicoli caratteristici percorribili solo a piedi, negozi di souvenir attraenti, scenari incantevoli e la presenza dell’acqua sui tre lati le fanno meritare l’appellativo.

Sorge su un promontorio, una penisola che si protende al centro del lago, una posizione privilegiata che consente di abbracciare la vista dell’intero lago dove, a destra si estende il ramo del Lago di Como mentre, a sinistra, si può ammirare il ramo di Lecco; questa sua posizione la rende anche il punto ideale per imbarcarsi dai tanti piccoli e suggestivi porticcioli su taxi acquatici e imbarcazioni private per raggiungere, in poco tempo, Cadenabbia, Menaggio, Varenna e altre splendide località.

Bellagio

Tale è la sua bellezza che in passato è stata scelta da Luchino Visconti per girare alcune scene di “Rocco e i suoi fratelli” ma anche da Sergio Leone per “C’era una volta in America”,  “Un attimo di vita” di Bobby Deerfield, “Un mese al lago” di John Irvin, solo per fare alcuni esempi.

Tra i vicoli di Bellagio

Punti caratteristici di Bellagio possono essere ammirati addentrandosi nei vicoli e percorrendo le scalinate costituite da acciottolati; sia il livello superiore che quello inferiore sono caratterizzati da affascinanti negozietti che vendono oggetti di artigianato locale, tessuti, ceramiche, murrine e oggetti in legno.

Bellagio Scalinata

Dopo lunghe camminate è possibile riposarsi sorseggiando un drink o mangiando un gelato sul lungolago o in uno dei bar posti sulle strade su cui, tra l’altro, si affacciano enoteche, pizzerie, ristoranti che offrono piatti unici, pizze, bibite, birre, gelati o semplici snack per spezzare la fame.

Senza nulla togliere ai panorami di Varenna e Colico, il lato più spettacolare è quello che abbraccia il ramo di Como, ammirabile proprio dal centro storico; la strada in questo punto è lastricata di portici e arcate che regalano ai turisti momenti spensierati di relax e shopping con i numerosi negozi posti su un lato, e il lago con terrazzine e punti di imbarco sull’altro.

Imperdibile e amata da tutti i turisti è la scalinata Serbelloni, ripida e caratterizzata da gradoni bassi e larghi, è circondata da negozi e ristoranti che si aprono sia sul lato destro che sul sinistro; chi vi passa davanti la riconosce immediatamente per i molti turisti che si fermano a fotografarla o che si scattano un selfie tenendola come sfondo.

Scalinata Serbelloni Bellagio

Le ville di Bellagio

La bella passeggiata sul lungolago di Bellagio conduce fino a Villa Melzi d’Eril, dimora storica ancora abitata, di cui è però possibile visitare i grandi giardini all’inglese, la cappella e il museo; la sua bellezza è tale che è stata scelta anche come set per film come “Haunted Summer” o l’italianissimo “Via Montenapoleone”.

Villa Melzi Bellagio

La villa, progettata da Giocondo Albertonelli per volere del duca Francesco Melzi d’Eril, mostra la “mano” di pittori e scultori come Andrea Appiani, Alessandro Sanquirico e Antonio Canova, solo per citarne alcuni.

I giardini furono invece affidati a Luigi Villoresi e Luigi Canonica che si erano già occupati della realizzazione dei giardini della Villa Reale di Monza, ed erano perciò in grado di dare al duca ciò che desiderava: una dimora che ricalcasse le orme di quella Monzese.

Nei bei giardini, passeggiando tra viali di cedro, camelie, aceri e platani, ci si imbatte in sculture, vasche di ninfee e un panorama di bellezza ineguagliabile, con il lago che si accoccola ai piedi della villa.

Da visitare ci sono il giardino degli aranci, la cappella e il delizioso chiosco moresco all’interno del quale si trovano i busti di Ferdinando I e di Marianna di Savoia, oltre a quelli del duca Ludovico Melzi e della moglie Josephine Melzi Barbò.

Qui e là fanno capolino numerose statue incorniciate da piante esotiche e rare, da siepi e arbusti, faggi e cedri; non mancano neppure un giardino roccioso e bellissimi bambù.

Giardini di Villa Melzi

Di Villa Serbelloni è invece possibile visitarne i giardini; la visita guidata accompagna lungo i sentieri fino al punto da cui è possibile ammirare un panorama incredibile, una vista praticamente a 360° sul lago. In questo caso è consigliabile dotarsi di scarpe comode e, in estate, visto la lunghezza della visita, anche di acqua.

Facciamo 2 passi fino a…

Passeggiando per Bellagio non è possibile non dedicare del tempo al lungolago Europa; sufficientemente ampio da permettere di camminare senza doversi per forza fermare per la numerosa quantità di gente, regala scorci davvero bellissimi sul lago e sulla parte della cittadina caratterizzata da bar e dal punto in cui il traghetto attracca.

Lungolago Europa Bellagio

Aiuole, panchine, affacci creati ad hoc ne fanno un punto di interesse, romantico per le coppie e perfetto per le famiglie, anche con bambini piccoli che possono muoversi in sicurezza.

Addentrandosi nel paese, con una passeggiata non molto lunga si giunge anche alla punta spartivento, dove i due rami del lago di Como si uniscono; un giro sulla passerella che circonda il porticciolo e qualche foto panoramica per ricordare uno dei gioielli di Bellagio non possono mancare.

Bellagio

Sulla sponda opposta è possibile ammirare la splendida Varenna con Villa Monastero e Fiumelatte dove, solo in certi periodi dell’anno scorre Fiumelatte, il fiume più corto d’Italia (250 metri).

Qui sono presenti anche un ristorante e un ampio spiazzo verde con panchine su cui riposarsi o fermarsi ad ammirare la bellezza del lago.

Nella parte alta di Bellagio si trova invece la Basilica di San Giacomo, con la sua torre campanaria a 5 campane; costruita tra l’11° e il 12° secolo, nel corso del tempo ha subito diverse modifiche sino a tornare allo stile originario nel corso del ‘900.

La parte del leone la fa però l’interno dove si trovano costuditi un crocefisso risalente al periodo X-XII secolo, sculture, quadri e mosaici veneziani.

Bellagio

E’ anche custodito un Cristo che, si narra fosse costudito a Pian Di Spagna all’interno di un insediamento spagnolo e, travolto da una piena dell’Adda giunse sino al Lago di Como dove, trovato da pescatori di Bellagio, fu trasportato nella Chiesa. Ancora oggi viene venerato e portato in processione il venerdì Santo.

Nei dintorni di Bellagio molti sono i punti di interesse turistico raggiungibili in poco tempo, sia via terra che via lago, dal Monte San Primo, al Santuario della Madonna del Ghisallo, sia le altre graziose cittadine affacciate sulla sponda opposta del lago.

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