Un giorno ad Argegno, ecco cosa vedere

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Percorrendo la Statale Regina, costeggiando e ammirando lo splendido panorama che il lago regala, si giunge ad Argegno, incantevole borgo che cela vere e proprie perle; al centro del paese si trova un piccolo e comodo parcheggio, perfetto per abbandonare l’auto e partire alla scoperta delle bellezze del luogo. Ma, cosa si può vedere ad Argegno?

In pochi passi si raggiunge il cuore del paese dove, attorno a una fontana, si raccolgono caffè, ristoranti e un’enoteca; attraversando la piazza si arriva nella parte storica fatta di vicoli, case strette le une alle altre, portici e scorci suggestivi.

Il cuore di Argegno

In questa zona si trova l’area medievale, la più antica, mentre nella zona alta quella più recente e moderna; restando però in quella inferiore, è un tuffo nel passato passeggiare in Vicolo Mulini dove un tempo si trovava una roggia, la Roggia Molinara, che permetteva di canalizzare le acque del Telo che avrebbero fornito energia ai 4 mulini per la macinazione di frumento, grano e castagne.

Argegno

I mulini, ancora esistenti, oggi sono stati trasformati in abitazioni private.

Ad Argegno ci sono molte cose da vedere, avvicinandosi al fiume, si scopre il tratto in cui erano dislocati gli opifici e si giunge al ponte romanico a sesto acuto ancora perfettamente conservato; da qui è possibile ammirare, oltre la strada che attraversa il paese, la meraviglia del paesaggio lacustre in cui il blu delle acque del lago crea un netto contrasto con i colori delle montagne che lo abbracciano.

Argegno Ponte

Continuando a camminare alla scoperta del paese, ci si avvicina alla foce del Telo e al piccolo imbarcadero dal doppio molo in cui le barche, riposando, sembrano ansiose di poter riprendere il largo; nella stessa zona si trovano il Lido e la Chiesa della Santissima Trinità. Dallo spiazzo antistante lo spettacolo è davvero bellissimo, le acque avvolgono l’Isola Comacina e mostrano uno scorcio di Sala Comacina.

Argegno

Rivolgendo invece gli occhi dalla parte opposta, verso il centro del paese, ci si aspetterebbe di ammirare il “classico” centro abitato con le case addossate le une alle altre ma, grazie alla pendenza, le abitazioni si arrampicano l’una sull’altra e assumono l’aspetto tipico della riviera ligure.

Tra le Chiese e il Lido

Tra le case “sbuca” anche il campanile a torre della Chiesa Patronale di Santa Margherita, posta in posizione piuttosto defilata e panoramica, a 200 metri circa a sud del paese, vicino al cimitero; al suo interno si trovano 3 navate (di cui l’ultima costruita nel corso dell’800) e un’abside poligonale, alla destra ci sono invece la sagrestia e il campanile, non esterni ma integrati alla struttura.

Proprio all’interno di una di queste, è custodita la statua di Santa Margherita oltre a tele che raffigurano sempre Santa Margherita, il Crocifisso e San Tommaso.

Non si smetterebbe mai di ammirare il delizioso scenario che si para di fronte agli occhi di chi si trova a sostare in questo luogo tuttavia, a un certo punto, anche la bella Chiesa della SS Trinità reclama una visita; in stile neo-romanico, con facciata a capanna, fu costruita sopra una Chiesa del 1600 e consacrata nel 1929 dal Vescovo Adolfo Pagani. Sulla facciata spiccano i mosaici dei 4 evangelisti, Sant’Anna (patrona di Argegno), Sant’Abbondio (partono di Como) e il rosone a vetri.

Argegno Chiesa SS Trinità

All’interno, volgendo lo sguardo verso l’alto si noterà il tetto a capanna mentre, guardando verso l’ingresso, il rosone dagli splendidi colori sovrasta l’organo originale, appartenente alla chiesa precedente, sostenuto da 2 acquasantiere in granito.

Numerose sono le statue qui presenti: della Madonna, San Giuseppe, Santa Teresina, Sant’Antonio e Sacro Cuore; a sinistra invece si trova una tela restaurata che rappresenta la Natività.

Se ci si aspetta di trovare una Chiesa in un luogo raccolto e silenzioso, ad Argegno ci si rende conto che non è così perché, proprio di fronte si trova il Lido che, nelle calde estati, ospita chi abbia voglia di stare in compagnia o rinfrescarsi con un bel bagno. Il Lido è perfetto anche per chi voglia godersi un aperitivo o mangiare qualcosa a due passi dalle acque del Lago di Como, godendo del meraviglioso panorama che si ammira da questa posizione.

Il Lido di Argegno non è infatti solo spiaggia e piscina ma è anche un ristorante, bar e pizzeria che, nelle serate di venerdì prevede anche intrattenimento musicale.

Lido di Argegno

Risalendo le scale che si trovano a sinistra della Chiesa e seguendo poi la strada girando a destra, si incontra la funivia che conduce al Belvedere di Pigra definito, non a caso, il “balcone del lago”.

Una risalita lenta e panoramica che regala scenari mozzafiato; dalla funivia al belvedere sono circa 650 metri e, all’arrivo, lo sguardo si perderà tra i paesi di Laglio, Nesso, Argegno, Lezzeno, Bellagio, Varenna, Punta Balbianello e l’Isola Comacina. Ma non solo, i monti che si specchiano nel Lago si possono ora ammirare da una posizione del tutto nuova, da qui il Sasso Gordona, Monte San Primo, la Grigna, la Grignetta e il Pizzo dei Tre Signori si trasformano in una cornice indimenticabile.

Argegno Funivia Pigra

Una volta giunti sulla cima il panorama lascia a bocca aperta ma una visita la merita anche il borgo, con i suoi scorci caratteristici, le belle case con le facciate in pietra che compaiono qua e là tra case più moderne, le fontane e le Chiese (Santa Margherita e San Rocco); chi ama le escursioni, da qui potrà partire per l’Alpe di Colonno o in direzione Monte Galbiga.

Anche se piccolino, il paese di Argegno è una vera e propria perla tutta da scoprire perché, statene certi, una volta che vi sarà entrato nel cuore, non lo scorderete più.

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30 COMMENTS

  1. E allora già che hai preso la funivia per Pigra, fai una capatina per tutta la Valle Intelvi e magari fai una visita sull’altro “balcone” quello della Sighignola a Lanzo: sul balcone d’Italia puoi vedere una fetta enorme dell’intero arco alpino, fino al Piemonte e nelle giornate buone si vede addirittura la Madunina 🙂

    • Hai ragione, ci sono stata più di 15 anni fa, mi piacerebbe tornarci anche se la statale, in questo periodo è un terno al lotto. Ma sai che sono sfortunata? Tutte le volte che vado in qualche posto in cui nelle giornate di sereno si spazia fino a Milano o su orizzonti vasti, becco sempre tempo orrendo? Fantozzi mi fa un baffo 😀

  2. Un luogo davvero bellissimo e caratteristico da visitare con tempo e calma per poter ammirare tutto ciò che può offrire.

  3. Che posto meraviglioso e che non conoscevo! Grazie ai tuoi post sto scoprendo angoli della nostra Italia davvero bellissimi!

    • Hai proprio ragione, è molto rilassante, anche se in estate tende un po’ al caotico. Io però lo amo lo stesso 😉

  4. Conosco l’alto lago ma non abbastanza, Argegno l’ho vista di sfuggita da bambina ma ora che leggo la tua guida vorrei tanto tornare, bellissimo posto

  5. Una vera chicca il borgo che ci presenti oggi, si respira atmosfera di tempi passati con un pizzico di modernità . spero di poterlo visitare presto . Un saluto, Daniela.

  6. io adoro viaggiare e scoprire nuovi borghi, molto bella davvero questa località, la segno sull’agenda, mi piacerebbe vederla

  7. Non conoscevo questa località ma ora che la stagione si sta facendo sempre più calda e afosa faremo un pensierino per fare una capatina da queste parti grazie

  8. Ciao carissima, con te è sempre una scoperta! Mi segno subito i tuoi suggerimenti utili per i prossimi viaggi!

  9. Un posto incantevole!Dalla tua descrizione non può che venire voglia di trascorrere qui qualche giorno di relax. Amo i laghi, mete che preferisco in assoluto quando voglio concedermi una mini vacanza rigenerante dallo stress di Milano; in questo caso anche la distanza mi pare un punto di vantaggio. Grazie per la preziosa segnalazione!

    • Come ti capisco, anche io adoro i laghi; da Milano non ci metti molto ad arrivare, l’unica incognita è la statale che a volte si intasa 🙂

  10. questi sono i posti che preferisco. Argegno non lo conoscevo, motivo in più per andare a visitalo magari per un fine settimana di relax. il lago è stupendo!

    • Anche io li amo moltissimo; se capiti in zona per un week-end non farti scappare anche una visitina a Lenno e alla Villa del Balbianello o a Villa Carlotta a Tremezzo, sono strepitose 🙂

  11. bellissimo posto, non lo conoscevo, ma devo dire che le tue parole e le foto mi hanno molto colpita, sono curiosa di visitarlo

  12. Una località molto bella e che trasmette serenità e relax, riesco anche ad immaginare la bellezza del panorama che si gode dalla vetta, come anche la suggestività del borgo. Non mi dispiacerebbe visitar questa zona. Grazie per il bell’articolo. 😊

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