Il Lago di Montorfano, cosa fare e vedere

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Il Lago di Montorfano è situato nell’omonimo comune in provincia di Como e fa parte dei cosiddetti Laghi Briantei, una serie di laghi contenuti in una zona denominata Triangolo Lariano; tra tutti, questo è il più piccolo e ha una forma tondeggiante, atipica per i laghi prealpini e di formazione glaciale.

Montorfano è un piccolo paese ai piedi del Monte Orfano (554 metri) e, sulla sommità pare siano ancora presenti i resti di un antico complesso fortificato, più volte ricostruito nei secoli; ciò che ha dato però fama a questa località, è la presenza di questo piccolo lago circondato da una natura rigogliosa.

Proprio al nome del monte si lega la leggenda che narra della nascita del lago.

Un tempo il lago non era orfano e solitario ma vicino a lui si trovavano altri monti che gli facevano compagnia; la formazione della catena alpina cambiò tutto e separò questo piccolo monte da tutti gli altri, lasciandolo così solo.

Abbandonato a se stesso pianse calde lacrime che si raccolsero ai suoi piedi formando un piccolo lago, uno specchio d’acqua in cui poteva ammirarsi, vedendo così un monte simile a lui e sentendosi perciò meno solo.

Il giro del Lago di Montorfano

Gli amanti della natura hanno la possibilità di fare il giro completo e passeggiare tra piante e arbusti, godendo della pace del bosco, del canto degli uccelli e il gracidare di qualche ranocchia che di tanto in tanto fa capolino.

Per addentrarsi nel bosco e ammirare splendidi scorci di lago è necessario recarsi al lido dove è disponibile anche un ampio parcheggio; di fronte al parcheggio la strada si apre in un bivio e, per compiere il giro del lago si dovrà prendere il sentiero sulla destra.

Lago di Montorfano

La prima parte della strada è sabbiosa ma, dopo pochi passi si trasforma in un vero e proprio sentiero che si addentra nel bosco di abeti; guardando a destra si aprono scorci di lago, tra un saliscendi e l’altro talvolta lo si vede allontanarsi per poi tornare ad avvicinarsi.

Spiaggette e pontili fanno capolino permettendo di arrivare a lambire le acque e, inaspettatamente, compaiono anche alcuni resti di un’antica ghiacciaia; nel passato, quando in inverno il lago ghiacciava, veniva “rotto” in lastre e il ghiaccio ricavato veniva conservato e venduto in estate.

Lago di Montorfano

Giunti praticamente dalla parte opposta al lido, ci si imbatte in uno spiazzo erboso spesso utilizzato come spiaggia libera e, in breve, ci si trova quasi completamente al di fuori della natura, con una strada trafficata sulla sinistra.

Il Lago di Montorfano pare ormai essere un lontano ricordo e giunti sulla ciclopedonale, si dovrà proseguire verso destra giungendo così a località Incastro e da qui, seguendo sempre la strada, si procede in direzione di Montorfano.

Non sono presenti cartelli e indicazioni ma, considerando la posizione del lago, seguire la direzione giusta diventa intuitivo.

Montorfano

Percorrendo questa strada statale (28) si arriva fino a Piazza Roma quindi, si dovrà proseguire lungo il viale che conduce al cimitero e in pochi minuti ci si troverà di nuovo sulla strada sterrata che conduce al parcheggio vicino al lido.

Il giro è molto semplice e adatto a tutti, tutt’altro che impegnativo è di circa 4 chilometri e si percorre in meno di un’ora a passo lento e fermandosi ad ammirare il lago; è sempre transitabile, con eccezione dei periodi in cui forti nevicate e ghiacciate rendono difficoltoso muoversi sul sentiero.

Lago di Montorfano Castagne

In estate il bosco regala frescura tuttavia, l’ultima parte del percorso si svolge sotto il sole perciò è meglio portare un copricapo ed eventuale acqua.

Pericoli a compiere il giro non ce ne sono, la zona è sicura, al massimo potreste incontrare scorzoni o biacchi, delle innocue bisce d’acqua che passano dal lago alle tane nel bosco.

In inverno la vista del Lago di Montorfano diventa particolarmente suggestiva perché ghiaccia completamente; non è raro incontrare persone che passeggiano su questo lastrone tuttavia lo fanno a proprio rischio e pericolo, anche se solidissimo, non si sa mai.

Lago di Montorfano

Nel caso in cui avesse piovuto è consigliabile portare degli scarponcini perché il terreno nel bosco diventa fangoso.

Cosa fare e vedere a Montorfano

Oltre ad affrontare il giro del lago, a Montorfano è possibile usufruire del lido.

In estate è una delle attrazioni perché permette di godere del sole stando comodamente sdraiati sui lettini messi a disposizione (naturalmente a pagamento); al suo interno è presente anche un bar in cui fermarsi per sorseggiare una bibita, una birra o mangiare un gelato, ammirando il bel panorama.

Oltre a questa spiaggia, è presente uno spiazzo erboso dalla parte opposta che viene utilizzato come spiaggia libera ma, ci sono anche alcuni pontili su cui è possibile fermarsi a prendere il sole e rilassarsi.

Montorfano

In paese si lascia ammirare la bella Piazza Roma che si affaccia su uno scorcio particolare del paese; di forma rettangolare, risale al cinquecento e qui sorge la Chiesta dedicata a San Giovanni Evangelista, il Municipio e il Monumento dei caduti.

Come arrivare al Lago di Montorfano

Vi state chiedendo come raggiungere il Lago di Montorfano? Eccovi qualche suggerimento.

Arrivando da Lecco si percorre la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in direzione Milano, prendere quindi l’uscita Como/Erba trasferendosi sulla Strada Provinciale 629.

Proseguendo sempre dritto, si passa Suello, Cesana Brianza, Pusiano (volendo si può evitare il traffico del paese prendendo la Variante 629, che condurrà poco più avanti, evitando il centro); la strada non si lascia mai, anche quando cambia di nome (Via Zoli, Via Provinciale, Viale Resegone, Viale Prealpi, Viale Brianza), a Erba si procede in direzione Como e, giunti ad Albese con Cassano, al semaforo in Viale Lombardia, si segue a sinistra per Via Montorfano.

Si supera sempre dritto una rotonda e dopo aver superato anche il cartello di Montorfano si procede fino alla nuova rotonda dove si svolta a destra, in Via Brianza, che si percorre tutta fino al semaforo.

Si svolta poi a sinistra in Via Cantù (altrimenti detta Strada Provinciale 28), passato il cimitero sulla sinistra, al termine di una curva a destra, sempre a destra si trova una via sterrata che conduce al Lido di Montorfano, dove è presente anche il parcheggio.

Arrivando da Como è piuttosto semplice, si prende la Strada Provinciale 342 in direzione Lecco, giunti a Lipomo, alla seconda rotonda, si svolta a destra in Via Montorfano/Strada Provinciale 28 e si procede senza lasciarla mai, fino a giungere a una strettoia in prossimità del Comune di Montorfano; qui è presente un semaforo, si svolta a destra in Via Cantù, passato il cimitero sulla sinistra, al termine di una curva a destra, sempre a destra, si trova una via sterrata che conduce al Lido di Montorfano, dove è presente il parcheggio.

Arrivando da Milano, ci sono due possibilità, la prima prevede di percorrere la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in direzione Lecco, prendere l’uscita di Nibionno quindi la terza uscita alla rotonda, imboccando a sinistra la Bergamo-Como, ovvero la Strada Provinciale 342.

Si prosegue sempre dritto passando per Lurago D’Erba, Anzano del Parco, Alzate Brianza, fino a una rotonda che a sinistra imboccando Via Montorfano si ricollega al percorso di chi giunge da Lecco che vi abbiamo indicato precedentemente (…si supera sempre dritto una rotonda e dopo aver superato il cartello di Montorfano si procede…).

La seconda possibilità è quella di percorrere la Superstrada Milano-Meda conosciuta anche come Strada Provinciale 35, che attraversa Paderno Dugnano, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, fino a Cermenate dove, alla rotonda, si svolta a destra sulla Strada Provinciale 34 in direzione Cantù.

Qui si procede senza mai lasciare il tracciato fino a Senna Comasco dove si svolta a destra in Via per Senna o Strada Provinciale 28 che, successivamente, prende anche altri nomi come Via Vittorio Emanuele, Via per Montorfano, Via Mandane e, costeggiando il Circolo Club Villa D’Este (a sinistra),  prima di una curva a destra, a sinistra si trova una via sterrata che conduce al Lido di Montorfano.

Arrivando dal centro della Brianza, come da alcuni comuni della provincia di Monza (per esempio Seregno e Lissone), si può percorrere la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in direzione Lecco oppure, prendere l’uscita di Giussano portandosi sulla Strada Provinciale 9 e proseguendo dritto in direzione Como/Erba.

Si passano Arosio, Inverigo con la strada che cambia denominazione in Strada Provinciale 41,  Lurago D’Erba; dopo una serie di semafori, giunti a una grossa rotonda si svolta a sinistra imboccando la Strada Provinciale 342 e si procede come descritto precedentemente nel caso in cui si provenga da  Milano (…si passa da Anzano del Parco, Alzate Brianza fino…).

Per chi non disponesse di un mezzo proprio e volesse raggiungere il Lago di Montorfano con altri mezzi, può giungere in treno fino alla stazione ferroviaria più vicina, che può essere una tra Anzano del Parco (la più vicina in assoluto), Cantù, Erba oppure Como, da cui proseguire con un autobus sfruttando il servizio offerto da Asf Autolinee, che conduce a Montorfano, da cui proseguire a piedi in direzione del lago.

14 COMMENTS

  1. Quanti posti fantastici ci fai scoprire ! Sei una guida perfetta!…Mi sono rilassata solo a vedere le foto e a leggerti!…Spero di poterci andare presto!

    • Grazie, questo lago è un ottimo anti stress, merito del contatto con la natura e della sua calma strepitosa 😉

    • Se ti capita di passare un fine settimana in zona, ti consiglio anche una puntatina a Como che è a 2 passi. 🙂

  2. Abitando al Sud non conoscevo questo lago ma dalle foto il posto sembra davvero stupendo! Grazie per aver condiviso *-*

    • Grazie a te del commento, nel caso in cui passassi dalla Lombardia, potrai sempre farci un giretto 😉

  3. E’ un luogo magico, grazie per aver condiviso questo favoloso reportage e per tutte le info. Spero di poterlo visitare presto . Un saluto, Daniela.

    • Grazie a te, sei gentilissima. Ti auguro un giorno di poter fare un giretto da queste parti, è davvero carinissimo 🙂

  4. molto bella questa località, non la conoscevo, sembra un posto anche rilassante, perfetto per le vacanze

    • Se hai voglia di relax, questo è sicuramente il posto giusto, c’è una pace davvero incredibile e se ami la natura, troverai angolini molto belli 🙂

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