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I migliori vini del Lago di Garda

Il Lago di Garda è noto per la produzione di vini di qualità elevata, molte sono le cantine da visitare, in cui degustare, e imparare a conoscere un grande tesoro del territorio.

Se il mondo della viticultura e dell’enologia vi appassionano, Bardolino vi saprà conquistare; all’interno del Museo del Vino, si possono ammirare antichi macchinari e attrezzi del mestiere ma anche degustare i vini della Cantina Zeni. La Galleria Olfattiva e la degustazione guidata in bottaia vi aiuteranno a un primo approccio con i vini della zona.

Quali sono i migliori vini del Lago di Garda?

Vediamo insieme una selezione dei migliori vini che si possono trovare sul Lago di Garda.

Bardolino

Il vino Bardolino DOCG è di un colore rosso rubino e dal sapore fruttato, seppure simile al Valpolicella, è importante non confonderlo; i vitigni utilizzati nella sua produzione sono Corvina Veronese, Rondinella e Molinara tuttavia, possono essere aggiunti Sangiovese, Rossignola, Merlot, Cabernet Sauvignon, Marzemino.

Tra le tipologie di Bardolino si trovano il Bardolino, il Bardolino Classico (prodotto solo a Bardolino, Affi, Lazise, Garda, Cavaion Veronese e Costermano) e il Bardolino Chiaretto cui, proprio nel paese di Bardolino, sono dedicate due feste, il Palio del Chiaretto e la Festa dell’Uva e del Vino Bardolino.

Il Chiaretto, dal sapore leggermente amarognolo, ottimo per gli aperitivi, è perfetto anche da abbinare a pesce, molluschi, carni bianche, pietanze speziate orientali; il Bardolino si abbina con carni alla griglia, piatti saporiti della tradizione, minestre, zuppe, formaggi dal sapore deciso, pasta.

Esiste poi il Bardolino Novello, dal colore rosso brillante, che deve essere imbottigliato entro il 31 dicembre dell’anno di produzione delle uve.

Bottaia al Museo del Vino di Bardolino

Amarone della Valpolicella

Vino molto noto e amato, l’Amarone della Valpolicella può anche arrivare a essere invecchiato fino a 20 anni.

Viene prodotto con uve Corvina, Corvinone, Rondinella, molinara, ma anche cruina, forselina, negrara e oseleta solo nei comuni di Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

Dal colore rosso rubino, l’invecchiamento deve essere minimo di 2 anni; si abbina con formaggi stagionati, carni, arrosti ma può essere bevuto anche da solo come vino da meditazione.

Marzemino

Il vino Marzemino è conosciuto anche come “vino di Mozart” perché il compositore lo nominò nel Don Giovanni: «Versa il vino! Eccellente Marzemino!».

Dal colore rosso rubino scuro, quasi violaceo, ha un profumo intenso ed è definito come un vino “gentile”; è perfetto abbinato a insaccati, carne sia bianca che rossa, piatti a base di funghi, polenta, pesce, baccalà e trote, formaggi stagionati.

Lugana

Il Lugana è un vino bianco prodotto nella zona del basso Lago di Garda; primo DOC della Lombardia, si ottiene dal vitigno Turbiana.

Tra le tipologie troviamo il Lugana Superiore, il Lugana Riserva, lo Spumante e il Lugana Vendemmia Tardiva.

La presenza di queste varietà, fa sì che si presti a soddisfare numerose esigenze e i gusti un po’ di tutti, sia di chi ama i vini dai sapori morbidi e corposi come il Lugana Superiore, sia chi invece preferisce vini più secchi come il Lugana Riserva.

Prodotto nella zona del basso Garda, è un vino perfetto per l’aperitivo e gli antipasti ma si abbina anche a molti piatti della tradizione, come quelli a base di pesce di lago (persico e lavarello, per esempio); il vino Lugana è ottimo anche con la pizza, primi piatti, formaggi freschi (in particolare con quelli del Garda).

Garda Classico Groppello

Vino prodotto nella zona bresciana del Garda deve il suo nome a “groppo”, espressione dialettale che significa nodo.

Dal colore rosso rubino si abbina facilmente con carni rosse, salumi, formaggi di media stagionatura e carni alla griglia.

Aperitivo vino e salame
Foto di Mandy Fontana da Pixabay

Bianco di Custoza e Recioto di Soave

Custoza è un vino bianco leggermente aromatico che si presenta nelle varietà tradizionale, Superiore, Spumante e Passito.

Prodotto nella zona più vicina a Verona si adatta perfettamente con piatti a base di pesce di mare e di lago, con i molluschi, con i fritti.

Il Recioto di Soave è stato il primo vino veneto a potersi fregiare della dicitura DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita); prodotto nella zona del Soave ha una colorazione ambrata e il nome deriva dal termine “recia”, orecchio, che indica la parte più alta del grappolo.

E’ un passito ma in commercio è possibile anche trovane la versione spumantizzata.

Lo si abbina con i dolci in genere e, soprattutto con i dolci del territorio (tra cui il Pandoro di Verona), i formaggi saporiti ed erborinati.

Questi sono solo alcuni degli ottimi vini che si possono gustare sulle sponde del Lago di Garda ma vi assicuriamo che ce ne sono altri, di cui non abbiamo parlato, che sono ugualmente buoni.



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Palio del Chiaretto 2019 a Bardolino

Località: Bardolino
• Inizio: 31 maggio
• Fine: 2 giugno

Anche quest’anno arriva la tanto attesa manifestazione “Palio del Chiaretto” che anima il centro storico e il lungolago di Bardolino, nella splendida cornice del Lago di Garda.

Organizzata dalla Fondazione Bardolino Top, in collaborazione con il Comune di Bardolino, porta alla ribalta il vino Bardolino, permettendone la degustazione ad appassionati o semplici curiosi.

Enogastronomia, musica e cultura si mischiano in questa edizione; tra le novità è prevista una collaborazione con la Fondazione Arena di Verona che permetterà ai visitatori di ammirare da vicino alcuni elementi scenici.

Sempre in onore della città di Verona, sarà un’installazione artistica che si potrà ammirare in Piazza del Porto; qui, saranno presenti anche il Museo dell’Olio e il Museo del Vino che vi delizieranno con la degustazione di alcuni prodotti tipici del territorio. Un assaggio da non perdere per conoscere a fondo la qualità delle loro produzioni e magari, portare a casa un ricordo goloso di questa splendida zona.

Se il vostro intento è acquistare altre specialità enogastronomiche, niente paura, basterà recarsi presso il lungolago Mirabello.

Chi ama andar per cantine sarà felice di scoprire che il loro numero passerà da 17 a 21, creando così un lungo percorso di degustazione che, partendo da Cisano arriverà sino a Punta Cornicello; sulle rive del Lago invece si potrà visitare lo stand dell’associazione “De Gustibus” che riunisce ristoranti e bar.

A farvi gustare piatti tipici, ci penserà l’associazione AMO Baldo-Garda mentre, l’istituto alberghiero “Carnacina”, nell’area di Parco Carrara Bottagisio, preparerà piatti tipici di 4 nazioni europee.

Sempre all’interno del Parco si terranno gli eventi musicali, 12 in tutto per venire incontro ai gusti di tutti.

Vi invitiamo a partecipare a questo evento a Bardolino che ogni anno attira migliaia di turisti che, partecipando ai numerosi eventi e alle iniziative collaterali non si annoiano mai e, ogni giorno, tornano a casa con un ricordo indimenticabile.

Per essere sempre aggiornati sull’evento “Palio del Chiaretto” basterà seguire la pagina facebook https://www.facebook.com/events/301624870375844 .

Vuoi visitare Bardolino e partecipare all’evento?

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Visita al Museo del Vino di Bardolino

Tra le tante cose da vedere a Bardolino, sul Lago di Garda, c’è sicuramente il Museo del Vino, il luogo ideale per scoprire le eccellenze del territorio, degustare gli ottimi vini del Garda e ammirare antiche e nuove tecniche di lavorazione.

Situato in località Costabella di Bardolino, in zona collinare, accoglie i visitatori con un ampio e comodo parcheggio.

Alla scoperta del Museo del Vino di Bardolino

Superato l’ingresso si viene accolti da alcune foto della famiglia Zeni e diversi tipi di uve appesi alle pareti, dallo chardonnay, al trebbiano di Lugana; accostati alle pareti sono molti gli attrezzi che possono essere ammirati, molti ormai non più utilizzati sono un’importante testimonianza storica.

Protetti da un resistente cordone, attrezzi piccoli e grandi sono esposti come testimonianza della tradizione.

Si ammira così un aratro a versoio in ferro, introdotto con la rivoluzione industriale, in grado di lavorare il terreno in profondità; dato il suo peso, necessitava di una forza superiore a quella dell’uomo per essere utilizzato perciò, si ricorse a buoi, vacche, cavalli e muli.

Museo del Vino Bardolino

Non mancano neppure le pompe enologiche; in esposizione si trova una pompa a bilanciere risalente al 1905, utilizzata per travasi enologici e considerata una delle migliori per il rendimento, la semplicità nel maneggiarlo e la scorrevolezza.

Sono presenti anche altre pompe, alcune più antiche e altre più moderne.

La macchina tappatrice, importantissima nella storia della conservazione del vino è esposta in differenti varianti, a testimonianza dell’evoluzione nel tempo; quelle in legno risalgono all’800, quelle in ferro invece al ‘900.

Disseminati lungo il percorso si trovano strumenti e schede tematiche attraverso cui conoscere qualcosa di più della coltivazione delle viti, delle malattie che possono arrecare danni, e i rimedi che possono essere messi in atto.

Prima di terminare la vista si giunge allo shop e all’angolo dell’assaggio; prima di acquistare è infatti possibile degustare uno dei tanti vini prodotti all’interno della cantina.

Al Museo del Vino di Bardolino sono disponibili diversi tipi di degustazione, una è gratuita, ognuno ha a disposizione un bicchiere e, da alcune bottiglie fissate a una parete, può selezionare quale vino assaggiare tra i rossi, bianchi e rosati (si possono anche assaggiare tutti). Una brocca d’acqua consente di sciacquare il bicchiere quando si passa da un vino all’altro.

Degustazione al Museo del Vino Bardolino

Il secondo tipo di degustazione è a pagamento ed è riservata a vini più “nobili”, spiegati dal personale preparato e disponibile; l’assaggio avviene in calici, in piedi di fronte al bel bancone.

La Bottaia e le esperienze sensoriali

Il Museo del Vino offre alcune esperienze davvero incredibili e, soprattutto imperdibili per chi ama conoscere i prodotti locali; acuire i sensi, tuffarsi tra profumi e sapori, mettersi alla prova e imparare a degustare faranno passare il tempo in maniera piacevole e divertente.

Posta lateralmente, la bottaia è un luogo che lascia sbalorditi; le botti si susseguono l’una dietro l’altra in file ordinate mentre al loro interno, i vini più pregiati riposano in attesa di acquisire caratteristiche che li renderanno pregiati.

Bottaia al Museo del Vino di Bardolino

I pezzi forti all’interno della bottaia sono però la Galleria Olfattiva e la degustazione guidata, entrambi a pagamento, coinvolgono i sensi e rendono l’esperienza davvero unica.

All’interno della Galleria Olfattiva è possibile scoprire i profumi, le essenze che compongono i vini che la cantina in quel momento decide di presentare; all’interno di un locale dall’atmosfera suggestiva, ci si muove tra uno “spazio” e l’altro, cercando di indovinare il profumo che si è annusato. Per ricordare ciò che si è sentito è possibile farsi dare una lavagnetta e segnare i profumi poi, alla fine, davanti a uno schermo si potrà controllare quanti sono stati riconosciuti.

A seguire si degusteranno i vini presentati.

La seconda esperienza consiste in una degustazione guidata, seduti presso tavole elegantemente apparecchiate, con snack e formaggio per accompagnare; è possibile scegliere tra gli abbinamenti proposti oppure dar vita a una selezione personalizzata. L’ambientazione da sogno, con le botti che si estendono da un lato, gli affreschi di miti e leggende, l’ambiente elegante creato appositamente, la rendono indimenticabile.

Degustazione guidata Museo del Vino Bardolino

Zeni a Bardolino è una vera sorpresa in cui scoprire prodotti che rappresentano l’eccellenza del territorio perciò, il Museo del Vino è una tappa fondamentale, un luogo da non perdere quando si visita la cittadina.

Se volete visitare il museo del vino a Bardolino e conoscere prezzi e orari, vi invitiamo a consultare la pagina appositamente dedicata sul sito ufficiale: https://www.museodelvino.it/it/visitare-museo-del-vino/ .

Siete pronti per trascorrere la vostra vacanza da sogno a Bardolino?



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Sagra del Pesce Fritto 2018 a Sarnico

Località: Sarnico

Inizio: 29 giugno

Fine: 1 luglio

Per gli appassionati del buon cibo arriva a Sarnico la Sagra del Pesce Fritto; organizzata dall’Associazione AVIS Basso Sebino, prenderà avvio il giorno venerdì 29 giugno alle ore 18:30 in piazza XX Settembre.

Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio si potrà invece iniziare a degustare i sapori del Lago d’Iseo e del basso Sebino già dalle ore 11.

Troppo spesso bistrattato, il pesce di lago è in realtà una vera e propria delizia e, questa manifestazione, può essere l’occasione giusta per conoscerlo o, se lo amate già, per tuffarvi in un mondo di sapori unico e indimenticabile.

Siete curiosi di sapere quali piatti vi attendono?

Pesce fritto, pane e salsiccia, patate fritte, sardine del lago e polenta, polenta con stracchino del Monte Bronzone, polenta con gorgonzola, torta Donizetti (dolce tipico bergamasco dedicato al celebre compositore).

Ricordiamo che l’organizzazione della Sagra del pesce fritto di Sarnico è a opera dell’Associazione AVIS Basso Sebino perciò, questi 3 giorni di festa, saranno anche l’occasione per sensibilizzare tutti verso la donazione del sangue, un gesto semplice e gratuito che può salvare molte vite umane.

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito della Pro Loco di Sarnico: http://prolocosarnico.it

Moniga del Garda, arriva “Italia in Rosa” 2018

Località: Moniga del Garda

  • Inizio: 1 giugno
  • Fine: 3 giugno

Per tutti gli amanti dei vini rosati, torna la manifestazione “Italia in Rosa”; l’evento, giunto all’undicesima edizione, si terrà al castello di Moniga del Garda a partire dal 1° giugno.

Per 3 giorni, prestigiose cantine permetteranno agli appassionati di degustare oltre 150 ottimi vini rosé provenienti da tutta Italia.

La manifestazione prenderà l’avvio venerdì 1 giugno alle ore 17; alle 18 si terrà la Premiazione Trofeo Pompeo Molmenti seguita, alle 19:30, con la conduzione di Fabio Finazzi (Delegato di Onav* Brescia), dalla degustazione dei Chiaretti premiati.

Nella prima giornata l’evento terminerà alle ore 23 e riaprirà al pubblico il giorno successivo (2 giugno) alle ore 17; alle 18:15 si potrà partecipare alla degustazione guidata “I Rosati di Degusto Salento” condotta questa volta da Jlenia Gigante.

Sarà compito di Elisabetta Ceccariglia di RosaeMaris introdurre la degustazione dedicata ai Rosati di Maremma delle 19:30 mentre, alle 20:30 sarà il turno della degustazione di “Chiaretto, Cerasuolo, Rosato: I Rosé autoctoni Italiani” con Angelo Peretti.

Di nuovo la manifestazione chiuderà alle 23 per riaprire al pubblico il 3 giugno alle 17; alle 18 si terrà la degustazione “I Rosati dei Vignaioli Veneti” poi, alle 18, sarà il turno de “I Rosati di Degusto Salento”.

La chiusura al pubblico di Italia in Rosa avverrà alle 22 mentre la manifestazione terminerà alle 23.

Nel caso in cui foste interessati a prender parte a una o più degustazioni guidate, vi ricordiamo che è obbligatoria la prenotazione e, il costo, sarà pari a 5 €; per partecipare potete inviare una mail a info@italiainrosa.it.

*Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino

Tremosine sul Garda: la Cinquemiglia del ghiottone

Località: Tremosine

Inizio: 2 giugno

Fine: 2 giugno

La Cinquemiglia del ghiottone è un evento davvero imperdibile per chi ama la buona gastronomia, le ambientazioni incantevoli e, perché no, anche l’attività fisica.

Se volete passare una giornata diversa dal solito tra buon cibo e divertimento, questa manifestazione, tra boschi, pinete e i borghi di Tremosine, è quello che fa per voi.

Passeggiando tra i borghi dai panorami indimenticabili, si avrà la possibilità di degustare le eccellenze del territorio secondo un menu che permette di conoscere i prodotti tipici locali; ogni frazione presenterà un piatto a cui sarà abbinato un vino proveniente da una delle cantine del Garda.

Se ancora non avete avuto modo di assaggiare piatti preparati con prelibatezze del luogo come formaggi, pesce di lago e di fiume, miele, funghi, olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche, questa è finalmente l’occasione giusta.

I menu e le frazioni della Cinquemiglia del ghiottone

Di seguito vi elenchiamo cosa potrete degustare in ogni frazione o località:

Frazione PieveAperitivo alcolico e analcolico con crostoni fantasia e Spumante Extra Dry Cuvèe
Località AriasAntipasto di salumi e formaggi con Garda Classico DOP Chiaretto
Frazione PregasioTortei alla formaggella di Tremosine con Garda Classico DOP Groppello
Località LestreMignaghe (trote Fario dei torrenti di Tremosine) accompagnate da Chardonnay Frizzante
Località VolperaSorbetto al Limone
Frazione MezzemaBocconcini di manzo con polenta con Garda Classico DOP Parco Garda Alto Bresciano
Località CiarantaFormaggio di Tremosine alla griglia abbinato a Garda Classico DOP Groppello
Oratorio PieveDolce accompagnato a Moscato
Frazione Pieve, Piazza Marconi – Caffè con correzione

I vini abbinati proverranno dalla Cantina Franzosi di Puegnago del Garda.

Come partecipare alla Cinquemiglia del ghiottone

Per poter prendere parte alla Cinquemiglia del ghiottone è necessario prenotare presso la Pro Loco di Tremosine (tel. 0365953185) o presso le filiali della BCC del Garda.

Il costo per gli adulti è di 30 € mentre, fino ai 12 anni è di 15 €; i coupon di partecipazione si potranno ritirare dalle 10:30 alle 13:00 alla località di partenza, Pieve, presso il parco pubblico.

Per partecipare alla Cinquemiglia del ghiottone si raccomanda un abbigliamento adeguato per una passeggiata perciò, via libera a scarpe comode, eventuale k-way o un ombrellino in caso di tempo incerto, abiti comodi; in caso di pioggia la manifestazione si terrà lo stesso.

I cani potranno partecipare solo se condotti al guinzaglio e con museruola mentre, è sconsigliabile partecipare con passeggini.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare la Pro Loco di Tremosine al numero 0365 953185 o via mail all’indirizzo info@infotremosine.it.

Sarnico: Un Lago di Vino 2018

Località: Sarnico

Inizio: 5 maggio

Fine: 6 maggio

Un Lago di Vino torna a Sarnico, in Piazza Umberto I e Piazza Besenzoni, dalle 15 alle 22 di sabato 5 e dalle 10 alle 20 di domenica 6 maggio; la manifestazione, ideale per scoprire le eccellenze vinicole del territorio, è organizzata dall’Associazione Commercianti di Sarnico e prevede degustazioni e laboratori.

Per degustare le ottime etichette di Franciacorta e Valcalepio è necessario essere in possesso del Kit che può essere acquistato sia in prevendita che direttamente sul posto.

Chi parteciperà all’evento potrà scegliere tra 2 tipi diversi di Kit che, a fronte di una spesa differente, daranno diritto a 2 modalità diverse di degustazione:

12 €, illimitate

8 €, per 5 degustazioni.

Saranno presenti anche i Laboratori del Gusto Slow Food dove, pagando la somma di 10€, si contribuirà a finanziare il progetto “10000 orti in Africa” per garantire cibo sano e fresco, ma permettere anche di formare leader consapevoli del valore della propria terra, in grado di cambiare il futuro.

Via libera perciò, grazie ai laboratori, alla pasta fresca alla sarda essiccata del Lago d’Iseo, ai formaggi lombardi a pasta semicotta, all’olio extravergine d’oliva, alle sardine essiccate del Lago d’Iseo con polenta, e allo stracchino all’antica delle Valli Orobiche.

Il giorno 5, dalle 15, Un Lago di Vino prevede una mostra mercato del vino e dell’olio mentre, dalle 18, i laboratori Slow Food:

L’olio extra vergine di oliva, questo sconosciuto

Pasta fresca alla sardina essiccata tradizionale del Lago d’Iseo

I Formaggi Lombardi a pasta semicotta

Domenica 6 invece, dalle 10 alle 20 è prevista una mostra mercato del vino e dell’olio e degustazioni guidate; dalle 11 si apriranno i laboratori Slow Food:

L’olio extra vergine di oliva, questo sconosciuto

Sardina essiccata tradizionale del Lago d’Iseo con polenta di mais nostrano Orobico della Valle Brembana

Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche  

Nelle due giornate sarà presente anche il truccabimbi e un accompagnamento musicale; per seguire l’evento e scoprire le novità, vi invitiamo a seguire anche la pagina Facebook https://www.facebook.com/UnLagoDiVinoSarnico/